Stabio, Canton Ticinose6distabio.ch
·134·Fotografie

Le Ditte

Fotografie134
Periodo
CollezioneArchivio
LuogoStabio
1899, Fratelli Arrigoni, In seguito Gita SA
1899, Fratelli Arrigoni, In seguito Gita SA
1902
1902
1902
1902
1902/1903: L'ALBA INDUSTRIALE TRA FILANDA E CAMICERIA Innalzata a tempo di record dentro una vasta area protetta, l'imponente filanda (1903) aprì i battenti ospitando da subito i macchinari più moderni dell'epoca. Il progetto, nato dalla lungimirante strategia della celebre società milanese Banco Sete, divenne rapidamente un punto di riferimento per l'economia locale, garantendo un impiego sicuro a decine di famiglie della zona. Lo stabilimento sorgeva a ridosso della Camiceria Realini e C., un'azienda fondata solo l'anno prima (1902) ma già pienamente operativa e a pieno regime. Nota storica: I filari di alberi visibili nella fotografia erano gelsi, piantati per alimentare i bachi da seta con il loro fogliame. Con il successivo declino del settore tessile, queste piante sono progressivamente scomparse dal paesaggio
1902/1903: L'ALBA INDUSTRIALE TRA FILANDA E CAMICERIA Innalzata a tempo di record dentro una vasta area protetta, l'imponente filanda (1903) aprì i battenti ospitando da subito i macchinari più moderni dell'epoca. Il progetto, nato dalla lungimirante strategia della celebre società milanese Banco Sete, divenne rapidamente un punto di riferimento per l'economia locale, garantendo un impiego sicuro a decine di famiglie della zona. Lo stabilimento sorgeva a ridosso della Camiceria Realini e C., un'azienda fondata solo l'anno prima (1902) ma già pienamente operativa e a pieno regime. Nota storica: I filari di alberi visibili nella fotografia erano gelsi, piantati per alimentare i bachi da seta con il loro fogliame. Con il successivo declino del settore tessile, queste piante sono progressivamente scomparse dal paesaggio
1903-1932, La Filanda. Fino agli anni '20, la bachicoltura è stata una risorsa economica vitale per tantissime famiglie di Stabio. Era un lavoro duro, fatto di cura dei bachi e raccolta delle foglie, che impegnava soprattutto donne, anziani e bambini, garantendo un piccolo ma fondamentale guadagno. Pensa che nel 1903 nacque anche una filanda locale che dava lavoro a circa ottanta operaie. Purtroppo la concorrenza asiatica, le prime fibre sintetiche e le malattie delle piante portarono alla chiusura nel 1932. Alcune lavoratrici vennero riassorbite dalla camiceria Realini, ma le più anziane restarono senza impiego
1903-1932, La Filanda. Fino agli anni '20, la bachicoltura è stata una risorsa economica vitale per tantissime famiglie di Stabio. Era un lavoro duro, fatto di cura dei bachi e raccolta delle foglie, che impegnava soprattutto donne, anziani e bambini, garantendo un piccolo ma fondamentale guadagno. Pensa che nel 1903 nacque anche una filanda locale che dava lavoro a circa ottanta operaie. Purtroppo la concorrenza asiatica, le prime fibre sintetiche e le malattie delle piante portarono alla chiusura nel 1932. Alcune lavoratrici vennero riassorbite dalla camiceria Realini, ma le più anziane restarono senza impiego
1932, La Filanda. Negli anni 20-30 la raccolta dei bozzoli toccava cifre record. Come racconta la cronaca del tempo, la filanda di Stabio attirava venditori persino dall'Italia; arrivavano anche a piedi per raggiungere lo stabilimento, affrontando percorsi impervi con gerli e ceste straripanti di materia prima, attirati dalle imperdibili opportunità di guadagno offerte dal mercato svizzero. Quell'epoca d'oro, tuttavia, era destinata a spegnersi: il progressivo declino dell'industria tessile portò, col tempo, alla cessazione definitiva delle attività della filanda.
1932, La Filanda. Negli anni 20-30 la raccolta dei bozzoli toccava cifre record. Come racconta la cronaca del tempo, la filanda di Stabio attirava venditori persino dall'Italia; arrivavano anche a piedi per raggiungere lo stabilimento, affrontando percorsi impervi con gerli e ceste straripanti di materia prima, attirati dalle imperdibili opportunità di guadagno offerte dal mercato svizzero. Quell'epoca d'oro, tuttavia, era destinata a spegnersi: il progressivo declino dell'industria tessile portò, col tempo, alla cessazione definitiva delle attività della filanda.
1912, Cicli Flat
1912, Cicli Flat
1916, Salsamentaria Rattaggi
1916, Salsamentaria Rattaggi
Anni 20
Anni 20
1934, Luigi Luisoni, Solza
1934, Luigi Luisoni, Solza
1939, Union Fiammiferi Ticinesi
1939, Union Fiammiferi Ticinesi
1946-1962, Sacpa, Conceria Pellami e Affini
1946-1962, Sacpa, Conceria Pellami e Affini
1946-1997, La Bally, in seguito Savoy
1946-1997, La Bally, in seguito Savoy
Anni 40, All'Innovazione
Anni 40, All'Innovazione
Anni 40, Fabbrica Sigari
Anni 40, Fabbrica Sigari
Anni 40
Anni 40
1946-1958, Sacpa Conceria Pellami e Affini. IL BIVIO ECOLOGICO DI STABIO NEL 1958 CON LA CHIUSURA DELLA SACPA (Società Anonima Conceria Pellaml ed afflnl) La conceria SACPA di Stabio, fondata nel 1946 all'interno di una ex fabbrica di fiammiferi, ha rappresentato per anni una profonda contraddizione per il territorio. Se da un lato garantiva il benessere economico locale impiegando circa 80 operai, dall'altro causava un devastante impatto ambientale, caratterizzato da aria irrespirabile, un grave inquinamento del fiume Laveggio e lo stoccaggio illegale di scarti tossici. Il punto di svolta avvenne nel 1958. Approfittando di una sospensione temporanea delle attività, la cittadinanza si mobilitò con determinazione, chiedendo al Comune e al Consiglio di Stato di vincolare la riapertura della fabbrica a una radicale riconversione ecologica. Di fronte alla fermezza della comunità e alle nuove, severe direttive imposte dal Cantone, la proprietà decise di non più riaprire
1946-1958, Sacpa Conceria Pellami e Affini. IL BIVIO ECOLOGICO DI STABIO NEL 1958 CON LA CHIUSURA DELLA SACPA (Società Anonima Conceria Pellaml ed afflnl) La conceria SACPA di Stabio, fondata nel 1946 all'interno di una ex fabbrica di fiammiferi, ha rappresentato per anni una profonda contraddizione per il territorio. Se da un lato garantiva il benessere economico locale impiegando circa 80 operai, dall'altro causava un devastante impatto ambientale, caratterizzato da aria irrespirabile, un grave inquinamento del fiume Laveggio e lo stoccaggio illegale di scarti tossici. Il punto di svolta avvenne nel 1958. Approfittando di una sospensione temporanea delle attività, la cittadinanza si mobilitò con determinazione, chiedendo al Comune e al Consiglio di Stato di vincolare la riapertura della fabbrica a una radicale riconversione ecologica. Di fronte alla fermezza della comunità e alle nuove, severe direttive imposte dal Cantone, la proprietà decise di non più riaprire
1946-1958, Sacpa conceria
1946-1958, Sacpa conceria
1959, Volantino Pubblicitario
1959, Volantino Pubblicitario
1969, La Sound SA
1969, La Sound SA
Anni 60, Alla Convenienza di Rusca Pietro e Druso De Carlo
Anni 60, Alla Convenienza di Rusca Pietro e Druso De Carlo
Anni 70, La Bottega della Dina
Anni 70, La Bottega della Dina
1970, Lo Sciopero della Savoy
1970, Lo Sciopero della Savoy
1971, Lion D'Or
1971, Lion D'Or
1971, Lion D'Or
1971, Lion D'Or
1971, Lion D'Or
1971, Lion D'Or
1971, Mira SA, l'incendio
1971, Mira SA, l'incendio
1980, Volantino Pubblicitario
1980, Volantino Pubblicitario
Anni 70, I Frosio
Anni 70, I Frosio
2010, MES SA
2010, MES SA
2022, La Cebi
2022, La Cebi
2024, Ermenigildo Zegna
2024, Ermenigildo Zegna
2024, Farmacia Pestoni
2024, Farmacia Pestoni
2024, Farmacia Zanini
2024, Farmacia Zanini
Anni 50, Rapelli
Anni 50, Rapelli
1945, Bottega Rapelli
1945, Bottega Rapelli
1945, La Cantina Rapelli
1945, La Cantina Rapelli
Anni 60, La Rapelli
Anni 60, La Rapelli
Anni 60-70, La Rapelli
Anni 60-70, La Rapelli
Le Ditte
Anni 70, La Rapelli
Anni 70, La Rapelli
Anni 70, La Rapelli
Anni 70, La Rapelli
Anni 70, Ex posteggio Rapelli
Anni 70, Ex posteggio Rapelli
Anni 70, La Rapelli
Anni 70, La Rapelli
Anni 70, Rapelli Football Team
Anni 70, Rapelli Football Team
Anni 70, Sira Vac
Anni 70, Sira Vac
Anni 70-80, La Sira Vac
Anni 70-80, La Sira Vac
Anni 80, La Rapelli
Anni 80, La Rapelli
Anni 80, Pins Rapelli
Anni 80, Pins Rapelli
2024, 75° Rapelli
2024, 75° Rapelli
2024, La Rapelli
2024, La Rapelli
Anni 20, La prima bottiglia di Gazosa
Anni 20, La prima bottiglia di Gazosa
1962, Le Ferriere
1962, Le Ferriere
Anni 2000, Le Ferriere
Anni 2000, Le Ferriere
Anni 60-80, Bruno Luisoni Vini
Anni 60-80, Bruno Luisoni Vini
Anni 80-80, Remu Barbée
Anni 80-80, Remu Barbée
Anni 70, La Rubis
Anni 70, La Rubis
Anni 60, La Rubis
Anni 60, La Rubis
1921, Salumeria Piazza
1921, Salumeria Piazza
Anni 40, Salumificio Piazza
Anni 40, Salumificio Piazza
Anni 60, Salumificio Piazza
Anni 60, Salumificio Piazza
Anni 70, Salumificio Piazza
Anni 70, Salumificio Piazza
Anni 60-80, Salumificio Piazza
Anni 60-80, Salumificio Piazza
Anni 60-80, Salumificio Piazza
Anni 60-80, Salumificio Piazza
Le Ditte
Anni 70, Salumificio Piazza
Anni 70, Salumificio Piazza
Anni 70, Salumificio Piazza
Anni 70, Salumificio Piazza
Anni 60, Macelleria Luisoni, San Pietro
Anni 60, Macelleria Luisoni, San Pietro
Anni 70-80, ORPIM fabbrica veicoli pesanti
Anni 70-80, ORPIM fabbrica veicoli pesanti
Anni 60. Il 31 ottobre 1930, i fratelli Filippo e Giuseppe Frangi (figli del fu Severino, originari di Gironico nel Comasco e residenti a Stabio) fondano una ditta di trasporti. L'attività viene iscritta a registro di commercio come società in nome collettivo sotto l'insegna "Fratelli Frangi", con sede a Stabio. Venticinque anni più tardi, il 21 febbraio 1955, la società collettiva si scioglie. Giuseppe-Carlo Frangi ne rileva interamente l'attivo e il passivo, trasformando l'attività nella ditta individuale «Frangi Giuseppe-Carlo», focalizzata su autotrasporti e garage, sempre con sede a Stabio.
Anni 60. Il 31 ottobre 1930, i fratelli Filippo e Giuseppe Frangi (figli del fu Severino, originari di Gironico nel Comasco e residenti a Stabio) fondano una ditta di trasporti. L'attività viene iscritta a registro di commercio come società in nome collettivo sotto l'insegna "Fratelli Frangi", con sede a Stabio. Venticinque anni più tardi, il 21 febbraio 1955, la società collettiva si scioglie. Giuseppe-Carlo Frangi ne rileva interamente l'attivo e il passivo, trasformando l'attività nella ditta individuale «Frangi Giuseppe-Carlo», focalizzata su autotrasporti e garage, sempre con sede a Stabio.
Anni 70-80, Volantino pubblicitario
Anni 70-80, Volantino pubblicitario
Anni 60-90, Monder
Anni 60-90, Monder
Anni 7080, Ferramenta Torti
Anni 7080, Ferramenta Torti
Anni 70, Fratelli Valli Vini
Anni 70, Fratelli Valli Vini
Anni 70, Operaia della Bally
Anni 70, Operaia della Bally
1962: MARTEDÌ 12 DICEMBRE APERTURA DEL PRIMO  NEGOZIO  MIGROS Ancora una settimana fa nessuno poteva prevedere che a Stabio avremmo allestito un modernissimo servisol, nell’ex negozio della S.A. Trasta. Ma pure martedì scorso, alle 9 del mattino, il servisol è stato aperto al pubblico che già numeroso è accorso per gli acquisti.  Nei duecento metri quadrati tra un colonnato tutto particolare (che ne direbbe il Bernini ?) sono allestiti i diversi riparti; la macelleria e salumeria, la panetteria e pasticceria, lo spiazzo dei casalinghi e degli articoli speciali, come libri, cristalleria, giocattoli, e infine l’alimentare nella sua generosa offerta Migros. Ampie vetrine danno la possibilità di vedere tutto l’allestimento degno di una cittadina moderna. La gerenza del nuovo servisol è affidata alla competenza del signor Umìker che in questi giorni ha avuto quale valida collaboratrice la signora Canonica. Martedì, giorno d’apertura, distribuzione di palloncini, giocattoli, caramelle, frutta ai bambini e degustazione di panettone e caffè per i grandi. Un buon aperitivo natalizio, insomma...(AZIONE, 20 dicembre 1962)
1962: MARTEDÌ 12 DICEMBRE APERTURA DEL PRIMO NEGOZIO MIGROS Ancora una settimana fa nessuno poteva prevedere che a Stabio avremmo allestito un modernissimo servisol, nell’ex negozio della S.A. Trasta. Ma pure martedì scorso, alle 9 del mattino, il servisol è stato aperto al pubblico che già numeroso è accorso per gli acquisti. Nei duecento metri quadrati tra un colonnato tutto particolare (che ne direbbe il Bernini ?) sono allestiti i diversi riparti; la macelleria e salumeria, la panetteria e pasticceria, lo spiazzo dei casalinghi e degli articoli speciali, come libri, cristalleria, giocattoli, e infine l’alimentare nella sua generosa offerta Migros. Ampie vetrine danno la possibilità di vedere tutto l’allestimento degno di una cittadina moderna. La gerenza del nuovo servisol è affidata alla competenza del signor Umìker che in questi giorni ha avuto quale valida collaboratrice la signora Canonica. Martedì, giorno d’apertura, distribuzione di palloncini, giocattoli, caramelle, frutta ai bambini e degustazione di panettone e caffè per i grandi. Un buon aperitivo natalizio, insomma...(AZIONE, 20 dicembre 1962)
Anni 60-70, La cassa della Migros
Anni 60-70, La cassa della Migros
Anni 60-70, La Migros
Anni 60-70, La Migros
Anni 60-70, La Migros
Anni 60-70, La Migros
Anni 40, Orari camion Migros
Anni 40, Orari camion Migros
Anni 60-70, La Migros
Anni 60-70, La Migros
Anni 2000, La Migros
Anni 2000, La Migros
Anni 60, Camion Migros
Anni 60, Camion Migros
Anni 70, Camion Migros
Anni 70, Camion Migros
Anni 80, Camion Migros
Anni 80, Camion Migros
Anni 80, Camion Migros
Anni 80, Camion Migros
Anni 90, Caffé Condor
Anni 90, Caffé Condor
2024, La Coop
2024, La Coop
Anni 90, Il Denner
Anni 90, Il Denner
Anni 2000, Il Denner
Anni 2000, Il Denner
2024, Il Denner
2024, Il Denner
Inizio 900, Farmacia Pestoni
Inizio 900, Farmacia Pestoni
1950, Fratelli Robbiani
1950, Fratelli Robbiani
Anni 80, Gazose Scalzi
Anni 80, Gazose Scalzi
Anni 70, Gazose Perucchi
Anni 70, Gazose Perucchi
Anni 70-80, Le bottiglie di Gazosa
Anni 70-80, Le bottiglie di Gazosa
Anni 70-80, Gazose Perucchi
Anni 70-80, Gazose Perucchi
Anni 80, Le bottiglie della Gazosa
Anni 80, Le bottiglie della Gazosa
Anni 80, Gazose Gerosa
Anni 80, Gazose Gerosa
Anni 60, La Ricetta della Gazosa
Anni 60, La Ricetta della Gazosa
Anni 50, I Frosio
Anni 50, I Frosio
1928, Coop il Comitato. La Coop di Stabio ha una storia bellissima che parte da lontano, precisamente da un piccolo gruppo di persone che nel 1909 decise di unire le forze per tenere bassi i prezzi dei beni essenziali. Nessuno si aspettava che, nel giro di pochissimi mesi, quel piccolo spaccio avrebbe attirato così tanti clienti, soci e non, da trasformarsi in una vera azienda. All'inizio l'attività si spostava da una casa all'altra (prima da Amerigo Gobbi, poi dai Catenazzi), ma nel 1915 il Consiglio riuscì a comprare un grande stabile in pieno centro. Da lì in poi il successo fu travolgente, tanto che per servire tutti i cittadini vennero aperte le due storiche succursali di San Pietro e della Palazzetta.
1928, Coop il Comitato. La Coop di Stabio ha una storia bellissima che parte da lontano, precisamente da un piccolo gruppo di persone che nel 1909 decise di unire le forze per tenere bassi i prezzi dei beni essenziali. Nessuno si aspettava che, nel giro di pochissimi mesi, quel piccolo spaccio avrebbe attirato così tanti clienti, soci e non, da trasformarsi in una vera azienda. All'inizio l'attività si spostava da una casa all'altra (prima da Amerigo Gobbi, poi dai Catenazzi), ma nel 1915 il Consiglio riuscì a comprare un grande stabile in pieno centro. Da lì in poi il successo fu travolgente, tanto che per servire tutti i cittadini vennero aperte le due storiche succursali di San Pietro e della Palazzetta.
Anni 20, I Dirigenti della Coop
Anni 20, I Dirigenti della Coop
Anni 60, La Coop
Anni 60, La Coop
Inizio 900. Volantino Coop
Inizio 900. Volantino Coop
Anni 60-70, Il Libretto della spesa Coop
Anni 60-70, Il Libretto della spesa Coop
Anni 70, La Coop
Anni 70, La Coop
Anni 60-70, La Filiale Coop alla Palazzetta
Anni 60-70, La Filiale Coop alla Palazzetta
2024, La Coop
2024, La Coop
Anni 80, La Reglatronic
Anni 80, La Reglatronic
Anni 50, Nava Fabbrica Ombrelli
Anni 50, Nava Fabbrica Ombrelli
Anni 70, Negozio Fortis
Anni 70, Negozio Fortis
Anni 90-2000, Regazzoni & Luisoni
Anni 90-2000, Regazzoni & Luisoni
1944, Salumeria Bobbià
1944, Salumeria Bobbià
Anni 50, Sisca Sagl
Anni 50, Sisca Sagl
2025, Farmacia Pestoni
2025, Farmacia Pestoni
Anni 70, Tappo bottiglia gazosa
Anni 70, Tappo bottiglia gazosa
Anni 50-80, Ul Tabacat e la Tabacata
Anni 50-80, Ul Tabacat e la Tabacata
Anni 50, Quadranti Panettiere
Anni 50, Quadranti Panettiere
Anni 70
Anni 70
Anni 70-80, Sacchetto Usego
Anni 70-80, Sacchetto Usego
Anni 70, Quadranti Giovanni
Anni 70, Quadranti Giovanni
2010, Usego Chiusura
2010, Usego Chiusura
Anni 60-70, Borsetta Ristorante Svizzero
Anni 60-70, Borsetta Ristorante Svizzero
Anni 60, La Coop
Anni 60, La Coop
2010, La MES
2010, La MES
Anni 70, Impresa Bobbià
Anni 70, Impresa Bobbià
2024, Lo Scudo
2024, Lo Scudo
Anni 90, Il Military Shop
Anni 90, Il Military Shop
1959, Volantino Pubblicitario
1959, Volantino Pubblicitario
Anni 70-80, Volantino Pubblicitario
Anni 70-80, Volantino Pubblicitario
Anni 70, Volantino Pubblicitario
Anni 70, Volantino Pubblicitario
2022, Garage Binaghi
2022, Garage Binaghi
Anni 2000, La VF
Anni 2000, La VF